domingo, 25 de novembro de 2012

Ponte da João Pessoa revela segredos


Ponte da João Pessoa revela segredos

                                                     Texto e Foto de Ângela Tavares (TCC)



     Muitos de nós, ao passarmos pela João Pessoa esquina Ipiranga, não nos damos conta de  estarmos utilizando uma ponte. Muito menos, de que ela representaria um dos tesouros arquitetônicos da cidade. Menos ainda, curiosamente, de que ela acolheria e sustentaria um conjunto de oito palmeiras, antigas, altas, fortes o suficiente para resistir aos ventos do corredor do Arroio Dilúvio. 

      Em 1940, os festejos do bi-centenário de Porto Alegre (cuja fundação hoje é comemorada em outra data), incluíam a inauguração de obras concebidas dentro do conceito “monumental”, de responsabilidade do arquiteto Cristiano de la Paix Gelbert, diretor de Arquitetura na gestão do Prefeito Loureiro da Silva. É o caso da nossa ponte. Esta  obra nos mostra detalhes interessantes, como os guarda corpos em granito, os elementos verticais marcando as extremidades da ponte e que receberiam luminárias, então muito valorizadas, locais de lazer e mirantes, escadarias que descem até a margem do canal para que a população, na época, pudesse acessar os barcos que comercializavam as frutas e verduras produzidas nos arredores da cidade. 


    O novo prolongamento da Av. João Pessoa receberia, além da ponte em “art nouveau”, canteiros centrais, ornados com Palmeiras da Califórnia (de onde são originárias), também chamadas Palmeiras da Imperiais. Eram muitas as edificações e muita a pressa. Os trabalhadores estavam orientados para executar o plantio somente nos canteiros da avenida, saltando o leito da ponte. Sem se dar conta, os operários plantaram também onde não estava previsto. Para surpresa de todos e sorte nossa, as palmeiras cresceram, transformaram-se em atrativo turístico incomum, de que hoje Porto Alegre se orgulha e se sente homenageada quando elas, em cumplicidade com o vento, curvam-se em reverências imperiais a esta capital, a esta feliz cidade, saudando-a. 
FELICIDADE,  PORTO ALEGRE.


sexta-feira, 23 de novembro de 2012

VOUCHER CULTURA - Vale-Cultura

     L'Assemblea Plenaria della Camera ha approvato, a Brasilia, mercoledì 21, la Proposta di Legge n.4682/12,  che crea il “VOUCHER CULTURA”, del valore di 50 Reais al mese. Se tramutata in Legge ne avranno diritto i lavoratori in regola e che guadagnano meno e/o fino a cinque salari minimi (da 400 a 2.000 Reais circa).


Fonte: Veja


     La materia, elaborata in Commissione, verrà inviata per l'analisi al Senato.

     Il “VOUCHER CULTURA” era già stato approvato dalla Camera nel 2009, con un testo diverso. Il Senato lo aveva ha anche rivisto, ed il disegno di legge, modificato, era stato inviato alla Camera. Tuttavia nessun accordo era stato raggiunto dai Partiti per votare quel testo.


      Secondo la maggior parte dei componenti la Commissione che ha elaborato il nuovo testo, sono stati introdotti esattamente i principi concordati con i leader dei Partiti, negoziati con il Ministero della Cultura e col Governo.



     Il “VOUCHER CULTURA” sarà fornito dalle aziende su di un cartone magnetico. Tutti i dipendenti che guadagnano meno e/o fino a cinque salari minimi, avranno una trattenuta di 5 Reais sulla paga, mentre i lavoratori con redditi più alti potranno richiedere il beneficio del “VOUCHER CULTURA” ma avranno una trattenuta che varierà dal 20% al 90 %, dipendendo dal livello del loro salario.

     Il “VOUCHER CULTURA” potrà essere utilizzato per accedere a servizi e prodotti culturali nei settori delle arti visive, dello spettacolo, audiovisivi, letteratura, discipline umanistiche, informatica, musica, eccetera. Il “Programma Cultura per i lavoratori”, sarà gestito dal Ministero. 



      Le Entità e le Società responsabili per la produzione e commercializzazione del “VOUCHER  CULTURA”, e le Aziende che lo distribuiranno ai loro dipendenti, in cambio del suo valore effettueranno una deduzione dall'Imposta sul Reddito delle Persone Giuridiche. La previsione è fino al 2017 e sarà limitata all'1% dell'imposta dovuta dalle Aziende.

      Le Imprese che ne beneficeranno saranno soggette a sanzioni se utilizzeranno impropriamente gli sgravi fiscali o non rispetteranno le regole del “Programma Cultura per i lavoratori”. Le pene varieranno dal  pagamento dell'imposta raccolta con  la perdita o la sospensione della partecipazione alle linee di credito presso le banche e la cancellazione dei contratti con il Governo e gli Enti locali per almeno due anni.











domingo, 18 de novembro de 2012

58 ª Fiera del Libro a Porto Alegre - 2012

STORIA
        E 'stato sotto lo slogan "Se la gente non viene in libreria, portiamola al popolo" che la Fiera del Libro è nata a Porto Alegre nel 1955.





Foto: Museu Histórico de Porto Alegre  e ZH






       Dagli sforzi di un gruppo di librai, che avevano visitato una fiera simile a Cinelandia, a Rio de Janeiro, mobilitati dal giornalista Say Marques, 14 tende vennero montate nella Piazza, che allora si chiamava  "Praça Senatore Florencio"  per poi prendere il nome di "Praça da Alfandega". E 'stata la prima volta che i libri hanno occupato lo spazio sotto gli alberi "jacaranda"  in fiore, nel cuore della capitale.


créditos: Tarsila Pereira / PMPA


                  Nel 2006, la Fiera del Libro ha ricevuto la Medaglia dell'Ordine al Merito Culturale, concesso dal presidente del Brasile


Nel 2010, è stata registrata come patrimonio immateriale della città di Porto Alegre dall'Assessorato alla Cultura Comune.

LA 58ª EDIZIONE
        Raggiunta quest'anno la 58 ° edizione, la Fiera del Libro di Porto Alegre ha occupato sempre la Praça da Alfandegae l'area del "Riverside", con l'aspettativa di ricevere oltre 1,7 milioni di visitatori.



    Durante i 17 giorni della manifestazione, il pubblico ha potuto partecipare a varie attività offerte per tutte le età. 
Ci sono state centinaia di sessioni di autografi e programmi culturali, la lettura di libri e la letteratura degli Stati Uniti quale invitata dell'edizione. Si sono tenuti dibattiti, tavole rotonde, seminari, incontri con gli autori, workshop, racconti e orari dedicati alla creatività, 
del tutto liberi in una festa democratica, 
partecipativa e inclusiva!



IL PATRONO -  LUIZ CORONEL

         Il patrono della 58 ° edizione della Fiera del Libro è lo scrittore, compositore e pubblicitario Coronel, Luiz. Laureato in Legge e Scienze Sociali presso l'Università Federale di Rio Grande do Sul (UFRGS), è stato magistrato per cinque anni (1965-1970) e ha insegnato Letteratura e Cultura Generale in vari corsi pre-universitari. Nato nel 1938 a Bage, nel Rio Grande do Sul, è stato insignito del titolo di Cittadino onorario di Porto Alegre, dove risiede.

       Ha pubblicato 52 libri:  la poesia, regionale e universale, è il suo genere. Per venti anni, ha pubblicato le sue poesie su diversi giornali.

       Ha composto decine di canzoni registrate con più partner, tra i quali alcuni riograndensi classici come "Canto e morte Gaudencio Sette Lune", insieme a Marco Aurélio Vasconcelos. In collaborazione con attori e musicisti, ancor oggi esegue concerti sulla poesia e la storia sociale dei "gauchos" brasiliani.

      Membro dell'Accademia delle Arti Riograndense, Luiz Coronel ha ricevuto la Medaglia Farroupilha da parte dell'Assemblea legislativa del Rio Grande do Sul, e i Premi "Passione per la Cultura" e la Medaglia del Comune di Porto Alegre. Come Presidente Onorario dell'Associazione Latinoamericana di pubblicità, è stato responsabile della prima campagna per la democratizzazione del Brasile.

Giorno di Chiusura della Fiera


quarta-feira, 7 de novembro de 2012

Momentos em Lodi - 2012

Lodi (LO) é uma pequena e belíssima cidade italiana, localizada a 30 km de Milão!
No verão a cidade ganha nova vida; durante o dia tem piscinas abertas para a comunidade, passeios nos parques e excursões nos rios Adda e Po, visitas aos museus e monumentos históricos, mercado publico nas terças, quintas e sábados. Cada noite uma ampla programação: cinema e danças ao ar livre, concertos de jazz, rock e musica erudita e popular, teatro de rua, desfiles de barcos e fogos de artificio, palestras com escritores e poetas.


Nascer do Sol em Lodi

Ao chegarmos tínhamos que comemorar!!

Monumento às Lavadeiras e aos Barqueiros

Rio Adda

Rio Adda



Bailes ao ar livre

Noite Branca - Festa até altas horas

Com uma linda italo-brasileirinha, que nasceu em Lodi


Noite Branca: música, arte e muita festa até altas horas